Barbara Marini, classe 1972…

Molto umbra, vivo a Firenze. Laureata in Estetica (da sempre a caccia di bellezza). Libera professionista. Mi sveglio presto al mattino anche se preferisco il tramonto, adoro l’arte, il Surrealismo e il Teatro dell’Assurdo e in questo mi pare di viverci dentro.

Amo da sempre gli animali e in particolare i cani, amo le cene con gli amici, quelli proprio amici e il dopo cena a chiacchiera con del buon whiskey, i film datati, la letteratura, i miei nipoti, la musica (di livello, che sia punk o classica), i fondali marini, il silenzio vero e mille altri pezzi di vita ma, le due più grandi passioni sono, al cospetto del tempo, i Basset Hound e l’Irlanda, a cui il tutto si dedica.

 

Così, dopo tanti viaggi in quelle terre, inizio la mia avventura acquistando una cucciola e poi un’altra. Attraverso lunghe passeggiate, spazzolate e “bagnetti” da far male la schiena, coccole reciproche al risveglio, giochi, ozio di domeniche d’inverno, "no" decisi per chi vuole rubare un pasto… mi perdo definitivamente e comincio a studiare davvero la razza, cercando di conoscerla seriamente (lavoro che non finisce mai).

Era il 28 agosto 2009, quando mi stupii moltissimo della tranquillità con cui Tecla affrontò il suo primo viaggio dalla Lombardia alla Toscana, nella casa che divenne dal primo istante la sua.

Decido allora di allevarli. In casa mia, per accompagnarli e seguirli in tutto e per tutto e imparare dalla dolcezza dei loro occhi languidi, la tenacia e la forza che questi splendidi amici usano nella loro esistenza. Nella selezione che avviene nel totale rispetto della fattrice, ho lo scopo di migliorare la razza e di rispettare il codice etico degli allevatori. Amicizie e confronti mi hanno aiutata a approfondire la razza e a prendere consapevolezza della responsabilità anche legale e civile che implica allevare.

Nel tempo la famiglia è cresciuta, i primi parti, con le gioie, dolori, i sacrifici, ma anche le grandi soddisfazioni che ci si trova a vivere nel vedere crescere degli esseri così importanti, fino alla consegna selezionatissima a sole persone altrettanto capaci di amarli e custodirli.

Questo sito non è una vetrina di cani in vendita, ma una finestra in casa mia, sulla mia esperienza, sulle cure e gioie che i Basset Hound sanno regalare a chi li possiede.

 

In un mondo spesso competitivo, cerco di non perdere l'entusiasmo iniziale e lo scopo, ma la forza più grande è data dal muso dei miei cani: più li guardo e più capisco che il mondo invaso da Basset è sicuramente un mondo più simpatico!

 

Sui Basset Hound troverete spesso nella rete informazioni imprecise e  a volte grottesche: si dice che sono testardi, che sono goffi o che il loro profumo non sia particolarmente aggraziato; in realtà sono intelligenti e furbi, perciò imparano velocemente a fregarvi con i loro occhi languidi, amano poltrire se hanno un padrone altrettanto poltrone e il loro pelo sarà più sano se li farete vivere all’aperto e gli darete ottimo cibo (decisivo per l'odore del cane). In merito a ciò, si possono leggere alcune monografie interessanti, ma sappiate che, come mi hanno sempre ripetuto i miei allevatori-maestri, l’esperienza è ciò che detta la conoscenza.

Ecco alcuni titoli:


Il bassethound di Ernesto Capra, R. Guerini, G. Capra, ed. De Vecchi
Il basset Hound di Johnston George ed. Olimpia
Basset Hound di Albert Terry, ed. Wiley
Giudicare in esposizione di Piero Renai Della Rena, ed. Olimpia
La genetica e il cane di Maria Andreoli, ed. Kallistè

La vita sociale dei cani di Thomas Marshall, ed. Longanesi               

Ascolta il tuo cane di Jan Fennell, Salani Editore

 

 


 

 

A dispetto della produzione Holliyoodiana che vede il Basset presente, uno su tutti: per i più grandi caro, intrigante ricordo… unico telefilm in cui il cane e il padrone hanno davvero lo stesso carattere!

Il Tenente Colombo!

 

 

 

Dedico il tutto ai primi Basset Hound arrivati in casa: Tecla, Gilda e al meticcio più simpatico del mondo, Punto, che con deciso e indomabile entusiasmo, è fiero di essere la mascotte all’allevamento!

 

Un ringraziamento pieno di stima a chi mi ha aiutato nei primi passi verso la conoscenza di questa razza: la signora Carla Gerber, Francesco Trentarossi, Ludovico Abagnale insieme a sua moglie Armida.  Maestri e amici!